Domenica 25 ottobre ore 21, Bagnacavallo, Sala Oriani
Andrea Podestà Bocca di rosa
Zona, Arezzo, 2009
interviene Isabella Maria Zoppi
A seguire:
ARIA MEDITERRANEA, un concerto dedicato a Fabrizio De André (1940-1999)
con Isa voce e chitarra - Davide Ronfetto basso, contrabbasso, chitarra e voce

È davvero esistita Bocca di rosa? Perché questa donna che «metteva l’amore sopra ogni cosa» è diventata un simbolo, quasi un’icona? Storia e storie di un successo che dal 1967 non tramonta.

Andrea Podestà studia da anni la canzone d’autore italiana e l’opera di Fabrizio De André. Si è laureato a Genova – dov’è nato e dove oggi insegna lettere – proprio con una tesi sull’uso del dialetto nelle sue canzoni.

www.editricezona.it
www.andreapodesta.it


Aria Mediterranea, come a dire quella faccia un po’ così che abbiamo noi che ci sporgiamo dalla costa. Come a dire una melodia sulle vie del sale e dell’acciuga. Come a dire quei profumi che scaldano le ossa e ti suonano la memoria. Con la tramontana che dalle colline ci spinge al mare, ma anche col grecale, il libeccio, l’austro o il ponentino, tutti ci portiamo addosso un’aria mediterranea da annusare, da riconoscere, da raccontare. Qualunque sia la radice, è un’aria che un po’ ci assomiglia, che siano accordi familiari o dissonanti, note improvvisate o venute di lontano, parole nostre o di classici della canzone d’autore come Conte, Paoli, Fossati, De André. Sono le sirene del nostro tempo. È un’aria di mare che ci canta dentro, e che ci abita il cuore.

Isa, torinese nata a Sanremo, è cantautrice colta nei temi e nelle forme, popolare e assai piacevole negli esiti, con alle spalle la gavetta indispensabile di centomila serate dove la musica si fa davvero. La sua è una intensa e personale testimonianza della migliore canzone d’autore.

www.myspace.com/nonsoloisa


Foto di Valeria Bissacco


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