Romagna mia, che dal 1954 non smette di suonare e far ballare, è diventata una sorta di “luogo comune”, il simbolo del far musica nella regione delle balere, della piadina, del sangiovese. Poi vennero gli anni Ottanta, quelli della “Romagna loro”: discoteche, ecstasy e alcol, la Rimini tutta sballo-sesso-trasgressione. Un altro luogo comune, tutto sommato. Giordano Sangiorgi, romagnolo doc e “promoter predestinato”, racconta attraverso vent’anni di storia (la sua) come la Romagna si sia emancipata da questi due stereotipi musical-sociali.
Giordano Sangiorgi, nato a Faenza nel 1960, è promoter musicale e culturale e ideatore-organizzatore del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti).
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